- Christmas Timee. Ciò significa: sci, vacanze, neve e… Compiti. ç_ç Giàgià che sfaiga eh? Behbeh. Volevo dirvi cari Surfatori del Web a tempo perso che mi assenterò nel periodo dopo St. Stefano, il che significa che sarò sulle piste da sci a godermela mentre voi rimarrete a casa in mezzo allo smog, perciò sarò irreperibile, non cercatemi, forse il cellulare non prende neppure sul cucuzzolo della montagna con la neve alta così. BUAHAH.
- Voglio scusarmi per il periodo di pausa del mio blog, ma causa forze maggiori non ho potuto commentare, creare interventi e cose così.
- Questo è per Fre, dobbiamo rifare la grafica e poi mi devi inserire un paio di cosette nuove nel blog, appena puoi contattami. Muahahah.
- Si va bene la smetto con le risate malefiche, con questo vi auguro buone feste, buon anno nuovo, buon hannuccah, buona pasqua e chi più ne ha più ne metta
La linea d’ombra la nebbia che vedo a me davanti. Per la prima volta nella vita mia mi trovo a saper quello che lascio e a non immaginar quello che trovo. Mi offrono un incarico di responsabilità. Portare questa nave verso una rotta che nessuno sa. È la mia età a mezz’aria in questa condizione di stabilità precaria. Ipnotizzato dalle pale di un ventilatore sul soffitto, mi giro e mi rigiro sul mio letto. Mi muovo col passo pesante in questa stanza umida di un porto che non ricordo il nome. Il fondo del caffè confonde il dove e il come e per la prima volta so cos’è la nostalgia la commozione. Nel mio bagaglio panni sporchi di navigazione per ogni strappo un porto per ogni porto in testa una canzone. È dolce stare in mare quando son gli altri a far la direzione senza preoccupazione. Soltanto fare ciò che c’è da fare e cullati dall’onda notturna sognare la mamma… Il mare.
Mi offrono un incarico di responsabilità. Mi hanno detto che una nave ha bisogno di un comandante. Mi hanno detto che la paga è interessante e che il carico è segreto ed importante. Il pensiero della responsabilità si è fatto grosso è come dover saltare al di là di un fosso. Che mi divide dai tempi spensierati di un passato che è passato. Saltare verso il tempo indefinito dell’essere adulto. Di fronte a me la nebbia mi nasconde la risposta alla mia paura. Cosa sarà dove mi condurrà la mia natura? La faccia di mio padre prende forma sullo specchio lui giovane io vecchia. le sue parole che rimbombano dentro al mio orecchio. “La vita non è facile ci vuole sacrificio un giorno te ne accorgerai e mi dirai se ho ragione”. Arriva il giorno in cui bisognerà prendere una decisione e adesso è questo giorno di monsone col vento che non ha una direzione. Guardando il cielo un senso di oppressione, ma è la mia età dove si sa come si era e non si sa dove si va, cosa si sarà che responsabilità si hanno nei confronti degli esseri umani che ti vivono accanto e attraverso questo vetro vedo il mondo come una scacchiera ed ho paura di essere mangiata e di mangiare. Mi predon nelle letture, i libri dello zen ed il vangelo l’astrologia che mi racconta il cielo. Galleggio alla ricerca di me stessa con la quale poter dialogare, ma questa linea d’ombra non me la fa incontrare.
Mi offrono un incarico di responsabilità. Non so cos’è il coraggio se prendere e mollare tutto. Se sciegliere la fuga od affrontare questa realtà difficile da interpretare ma bella da esplorare. Provare a immaginare cosa sarò quando avrò attraversato il mare portato questo carico importante a destinazione dove sarò al riparo del prossimo monsone.
Mi offrono un incarico di responsabilità. Domani andrò al porto e gli dirò che sono pronta a partire. Getterò i bagagli in mare, studierò le carte e aspetterò di sapere per dove si parte, quando si parte e quando passerà il monsone dirò levate l’ancora, avanti tutta.
Questa è la rotta. Questa è la direzione. Questa è la decisione.
Pregando che io possa diventare un bravo capitano per questa nave.
Saprò essere un bravo capo?
Morrins.
Johnny Depp e Tim Burton sono un accoppiata che fa scintille, ormai questo è ben noto. Una delle ultime opere di Burton è appunto Sweeney Todd: il Diabolico barbiere di Fleet Street. Benjamin Barker, un famoso barbiere londinese ha tutto quello che si può desiderare, una moglie, una figlia e un lavoro che rende bene. Insomma sembra l’inizio di una storia da lieto fine, ma Benjamin viene accusato e incarcerato da un potente uomo che ben presto spezza la tranquillità della famiglia Barker privandola del padre. Il film si apre così, con l’evasione di Benjamin Barker, un uomo plasmato dai lunghi anni di duri lavori forzati nella lontana Australia e che ora cerca vendetta, adotta allora il nome di Sweeney Todd e riprende il suo lavoro di barbiere nel suo laboratorio di barbiere in Fleet Street sopra al negozio di pasticci ormai in fallimento di Nellie Lovett, una donna che scoperta la vera identità di Sweeney si unirà a lui in cerca di cruenta vendetta finendo per innamorarsi del folle barbiere.
Adoro questo film! Siccome è un musical mi sono anche scaricata tutta la colonna sonora e le canzoni sono tutte molto belle. Il punto di forza naturalmente è il signor Depp che sà dare a Sweeney un carattere da perfetto psicopatico di serie A! O_o
I colori del film poi mi hanno colpito veramente tanto, il film viene lasciato tutto in tonalità tendenti al nero e al grigio e viene messo in risalto solamente il rosso rubino del sangue esagerato alla perfezione, le scenografie e la musica poi sono molto buone e creano la giusta atmosfera macabra e triste in un certo senso. Le uniche scene lasciate a colori sono quelle dell’immaginazione di Nellie che sogna di poter andare in vacanza al mare con il suo amato Serial Killer, vengo anche io Nellie!XDXD
Le canzoni sonos tupende, basta, sto iniziando a sbavare e devo mantenere un certo contegno su questo blog, non posso lasciarmi andare in questa indecorosa maniera vi pare? U_U
Finalmente… Il mio braccio è completo!
Sperando che vi piaccia
-Morrins-
…Che proprio inchiostro non è, non è un diaro cartaceo, anche perchè finisco sempre per perdere le chiavi che lo tengono chiuso, ma è uno spazio, una ridicola isoletta nel mare del Web dove posso farneticare in pace, ho deciso di mettere tutto qua, così che i miei pensieri non siano solo miei, ma diventino anche vostri in un processo di piccola condivisione che certamente male non fa.
In primis voglio ringraziare Fre, senza di lui tutto questo non sarebbe possibile, hai voglia che io mi metta a scancherare su Altervista, ma lui con dedizione e sacrificio, sopportandomi quando io impazzivo perchè non riuscivo a fare qualcosa, lui mi ha aiutato e ha creato Seaside, la mia spiaggia, la mia piccola oasi di comunicazione, per una ragazza che ama scrivere e che forse non si stancherà mai di farlo, per una persona che di idee, di pensieri e cazzate varie potrebbe riempire l’Oceano Atlantico.
Vi chiedo di trattarlo bene il mio piccolo Seaside, di commentarlo, ma di farlo con amore, se avete veramente qualcosa di bello e interessante da scrivere, le occasioni non mancheranno sicuramente e io mi impegno a tenere dietro a questo piccolo spazio libero.
Con affetto
-Morrins-
